Eurosurveillance, Volume
9, Issue
7,
01 July 2004
Surveillance report
Impatto del vaccino coniugato contro il meningococco C in Spagna: una decisione epidemiologica e microbiologica
R Cano1, A Larrauri2, S Mateo1, B Alcalá3, C Salcedo3, J A Vázquez3
Citation style for this article: Cano R, Larrauri A, Mateo S, Alcalá B, Salcedo C, Vázquez JA. Impatto del vaccino coniugato contro il meningococco C in Spagna: una decisione epidemiologica e microbiologica. Euro Surveill. 2004;9(7):pii=474. Available online: http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=474
Date of submission:
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R Cano1, A Larrauri1, S Mateo1, B
Alcalá2, C Salcedo2, JA Vázquez2
1. Surveillance Unit - National Centre for Epidemiology - National Institute
of Health Carlos III. Madrid. Spagna
2. Reference Laboratory for Meningococci - National Centre for Microbiology
- National Institute of Health Carlos III - Majadahonda (Madrid). Spagna
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In Spagna è disponibile il nuovo vaccino
coniugato contro il meningococco del sierogruppo C che è stato
incluso nel programma di vaccinazione del 2000. È stato attuata
una vasta campagna di vaccinazione nei bambini di età inferiore
a sei anni, grazie alla quale l'incidenza delle patologie meningococciche
determinate dal batterio del sierogruppo C è diminuita notevolmente
negli ultimi tre anni in Spagna. Il rischio di contrarre la patologia
meningococcica determinata dal sierogruppo C nel 2002/2003 è diminuita
del 58% rispetto alla stagione precedente a quella in cui è stato
introdotto l'impiego del vaccino coniugato. Si è anche assistito
alla diminuzione della mortalità. Nel 2002/2003 si sono verificati
tre decessi dovuti al batterio del sierogruppo C nei gruppi di bambini
di età prevista dal programma di vaccinazione, rispetto ai 30 decessi
registrati negli stessi gruppi di età nella stagione precedente
alla vasta campagna di vaccinazione. Durante il programma di vaccinazione
la copertura ha raggiunto valori pari al 92%. Negli anni 2001, 2002 e
2003 i valori relativi alla copertura del programma di immunizzazione
dell'infanzia di routine variarono dal 90% al 95%. Durante gli ultimi
tre anni sono stati riportati 111 casi di patologie da sierogruppo C in
pazienti destinati al programma di vaccinazione. La maggior parte degli
insuccessi del vaccino furono registrati negli dell'epidemia 2002/2003.
Otto (53%) di questi insuccessi interessarono i bambini sottoposti ai
programmi di immunizzazione di routine dell'infanzia e sono pertanto imputabili
alla perdita di protezione che si verifica con il passare del tempo in
seguito alla vaccinazione. L'isolamento di differenti ceppi B:2a:P1.5
(citogenia ST-11) è degno di nota e può avere origine nei
ceppi C:2a:P1.5 che in seguito a ricombinazione genetica a livello dell'aperone
capsulare, esprimono una capsula del sierogruppo B. Questi ceppi del sierogruppo
B possono avere un potenziale epidemico rilevante.
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L'articolo completo è
disponibile in inglese
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